Ciao, io sono Giotto il cinghialotto
e sono un simpatico peluche arrivato per caso in Toscana, patria di tanti cinghiali veri quando uno standista mi ha lasciato insieme ad altri pupazzi in uno scatolone che non voleva riportarsi indietro. Il caso ha voluto che tra le persone che hanno pescato in quello scatolone io sia finito “nelle grinfie” della mia amica Elena, una pazzoide (in senso buono) che nella vita è un po’ interprete e traduttrice, un po’ strega, un po’ orchessa e un po’… no, volevo scrivere principessa, ma non è proprio il tipo.
Eccola qui! Quella che vedete con me mentre ci mangiamo un bel piatto di sushi a Tokyo è la mia amica Elena. A entrambi piace viaggiare e non sempre troviamo compagni di viaggio che sappiano stare al nostro passo. Si, perché il nostro passo, per dirla tutta, è un po’ pesante, un po’ grufolante, un po’ a testa bassa verso la meta. Ci accontentiamo di una ricovero per la notte, pappa recuperata durante le nostre esplorazioni, abiti comodi (per Elena, io magari un po’ di buona compagnia mentre maciniamo terreno durante le nostre avventure a breve, medio e lungo raggio.

Ogni tanto scriverò io, ogni tanto farò scrivere qualcosa anche a lei. In fondo, Elena parla due o tre lingue e anche quando non parla la lingua giusta si spiega bene anche a gesti.
Insomma, siamo tipi alla buona, senza troppe pretese, sinceri e anche un po’ “materiali” come si dice qui in Toscana. Però se ci prendete per il verso giusto… siamo teneri teneri. Ahem, questo era meglio se non lo dicevo, che poi a qualcuno potrebbe venire in mente di farmi arrosto!
Se volete, comunque, potete continuare a leggere le nostre avventure. E noi speriamo di viverne tante e di avere tante cose da raccontare.
A presto
Giotto & Elena