Cambogia 2018 – Preambolo

L’avventura ha inizio questa volta con qualche giorno di anticipo e una tappa da una nostra cara amica che abita a Roma.

La malcapitata fanciulla ci sopporterà per un paio di giorni mentre aspettiamo che ci raggiunga l’altro membro della nostra spedizione che per motivi di privacy chiameremo solamente C., altra aspirante cinghialotta da viaggio con la quale condivideremo per la prima volta un’avventura a lunga gittata.

Tornare a Roma è sempre una bellissima esperienza anche se ogni volta neri partiamo con la consapevolezza di avere completamente mandato a farsi benedire qualsiasi tentativo di morigerazione alimentare, anche perché noi cinghialotte abbiamo anche una reputazione da mantenere e non possiamo certo mangiare come uccellini, ne va del buon nome della razza.

Ehi, ma non si era detto di stare leggeri

Giotto in a bag

Meno male che c’è Giotto a riportarci all’ordine.

In partenza

20161008_005007Eccomi qui, pronto a partire. Sullo zaino di Elena, con cui condividerò un sedile di classe economica, probabilmente appallottolato in una borsa o nascosto nello zainetto più piccolo che fa da bagaglio a mano. Non è proprio il modo più comodo di viaggiare, ma non posso farci niente. Le compagnie aeree non accettano le prenotazioni da un cinghiale di pezza.

Quale sarà la nostra prossima meta?

Intanto io mi preparo. Fortunatamente io non ho bisogno di grandi bagagli. Le donne invece, anche quelle un po’ cinghialotte dentro, finiscono sempre per riempire fino all’ultima tasca! Speriamo che almeno resti un po’ di spazio per qualche souvenir. L’ho sentita dire che avrebbe buttato qualcosa, pur di riportare un ricordino. Speriamo che non decida di abbandonarmi in qualche luogo sperduto. Sono un cinghiale metropolitano, io!

By Giotto